Parigi-Roubaix e Giro delle Fiandre: due corse da Cancellara

by barabeke on 15 giugno 2010 01:40

Il ciclista Cancellara è sospettato di aver vinto il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix facendo uso di… un motorino! Guardate il video di Davide Cassani e giudicate voi…

Che nel ciclismo professionistico ci fossero corridori che imbrogliano dopandosi lo si sapeva. Scoprire che c’è chi imbroglia usando bici a motore ha però del surreale, anche perché a quanto sembra non sono in pochi a farlo.

Il confronto tra doping farmaceutico e doping meccanico dà da riflettere:

Doping Farmaceutico = Difficile da scoprire
La scienza del doping è sempre un passo avanti a quella dei controlli anti-doping. A volte passano anni prima che il fattore dopante venga individuato. I medicinali sono facili da nascondere e da somministrare in segreto, anche all’insaputa dei compagni di squadra e del manager.

Doping Meccanico = Facile da scoprire
Improvvisi scatti bestiali destano sospetti, basta controllare la bici per confermarli. Nel video che vedete, il movimento delle mani prima dello scatto potrebbe costituire di per sè prova sufficiente. In più quel motore è un’oggetto di alta tecnologia, sicuramente non sviluppato dal singolo artigiano. Molte persone coinvolte: ingegneri, meccanici, team manager… Basta che anche uno solo spifferi e il gioco è finito per sempre.

Insomma, truccare una corsa ciclistica usando un motore è un rischio assurdo, perché correrlo? La voglia di vincere di un corridore è sufficiente a spiegarlo? Secondo me no. E’ evidente che dietro questo trucco c’è una progettazione complessa, di cui il corridore non è che il destinatario ultimo.

E’ plausibile che tutta questa tecnologia e questo rischio (di essere radiati a vita e finire in carcere) vengano messi in gioco per vincere, più che intere corse a tappe, delle singole gare dove le probabilità di essere scoperti sono minori? Secondo me no. Dev’esserci per forza un giro di scommesse in ballo, sennò la cosa non si spiega…

Voi che ne pensate?

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LoopyNo Gravatar giugno 15, 2010 alle 21:11

Senz’altro il fenomeno esiste, come dice Cassani, certo che a quei livelli… ma non li fanno i controlli? Che Cancellara sia forte è indiscusso, mi ricordo una sua progressione alle Olimpiadi strepitosa, ma quelle di questo video… al Fiandre poi, tenuto conto che era sul pavé e contro Boonen che non è di certo l’ultimo della classe! Se un giorno saltasse fuori che era solo un po’ ‘meglio’ dopato degli altri non mi stupirei, ma una cosa del genere mi spiacerebbe fosse vera. Mi scadrebbe tutto a livello di Wrestling, ossia una farsa plateale. E allora aboliamo il ciclismo, e il Giro facciamolo fare a ValeRossi (ovviamente con la zampa a posto)!

barabekeNo Gravatar giugno 16, 2010 alle 00:41

Almeno il wrestling è divertente, il ciclismo prima degli ultimi 10 chilometri è quasi sempre (montagne escluse) una noia mortale…

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